Giovanni Skipper Basta – Vita
La vita ha un qualche significato solo grazie alla morte. Se fossimo immortali la vita non sarebbe altro che un continuo ed infinito accumulo di esperienze.
La vita ha un qualche significato solo grazie alla morte. Se fossimo immortali la vita non sarebbe altro che un continuo ed infinito accumulo di esperienze.
Quando ti capita di vedere una persona che non incontri da bel po di tempo hai sempre un sacco di cose da direma non sai mai da dove iniziare. Poi lasci far parlare a terzi persone e il tempo score e cosi nel tempo ricorrente alla medesima situazione lanci sguardi sorridenti per far sorridere altrettanto la persona che vorresti far accendere il sorriso sul suo volto. Ma il tempo score molto rapidamente, facendoti capire che anche se il tempo c’era non e mai abbastanza per raccontare un qualcosa di cosi tanto immenso e complicato come lo strano percorso che ci fa proseguire la nostra vita.
Una persona speciale ti capisce senza parlare. Una persona mediocre ti parla senza capire.
Non so se sia giusto o sbagliato, so soltanto che quando mi dicono che non sono all’altezza o non posso fare qualcosa, io mi ci butto a testa bassa, anche a costo di rompermela.
Einstein diceva che un minuto arrabbiati, significa 60 secondi in meno alla felicità, i secondi che si è presa la mia vita sono abbastanza, ma non ho più intenzione di sottrarre altre ore alla mia felicità.
Morirò un giorno, morirò con quel dolore in petto che solo una profonda emozione può provocare. Mi commuoverò per questo e piangerò morendo.
Nella vita siamo tutto e siamo niente. Siamo quello che vogliamo essere!
Non esiste il tempo, esistono solo le nostre azioni che generano i cambiamenti che diventano vita.
Ed è solo l’amore che vive in te, che ti dà quella spinta di vedere il sole anche dietro le nuvole.
Si nasce da soli, si muore da soli, ma nell’intermezzo c’è sempre qualcuno che cammina al nostro fianco.
Il metro della vita, tutti noi dovremmo averlo, ma non per misurarci in altezza ma in “Profondità”.
Ho incontrato tante persone impegnate ad arrampicarsi sugli “specchi”. Qualcuno lo ha graffiato, qualcun altro a forza di provare, lo ha staccato. Addirittura, c’è pure chi è riuscito nella “scalata”!
Se pensi di non valere niente, di essere inutile, di sbagliare sempre. Rifletti: nessuno è perfetto. Tutti commettiamo degli errori, delle ingenuità. L’importante riconoscerli e provare a migliorare e migliorarsi. Non sempre ci riusciremo, ma dovremo tentare in tutti i modi a far uscire ciò che di buono c’è in noi. In fondo siamo come una candela, un semplice gesto, ed ecco luce e calore. Allora, accendi la tua piccola “fiamma”.
Non importa se dai tanto e prendi poco, meglio che il niente.
Basta un lampo un bagliore e tutto finisce. Cerca di non lasciare troppi rimpianti e provaci sempre.
Inevitabilmente ogni ci confrontiamo con una realtà diversa dalla nostra.Inevitabilmente ogni giorno percepiamo pensieri e gesti che sono al di là delle nostre abitudini.Inevitabilmente vorrei poter capire l’una e l’altra parte di me.
Gli scrittori spesso travestono la loro vita in forma di romanzo. Quello che non fanno quasi mai è tramutare il romanzo nella loro vita.