Gianluca Thakur – Morte
Pensi che la morte va incontro a te, ma sei tu che gli contro.
Pensi che la morte va incontro a te, ma sei tu che gli contro.
Invito tutti al mio funerale, sarà una festa, non ve ne sarà una uguale.
Il canto delle civette ed il grido degli allocchi, sono presagi di funesti rintocchi.
La morte di cui si dovrebbe aver paura non è quella del corpo, ma quella della memoria.
La morte l’ho mandata a cagare più di una volta, ma è troppo assillante. Non si arrende mai!
Si dice: una morte stupida. Ma io devo ancora trovare uno che sia morto in modo intelligente.
Morire: un’altra di quelle cose che succedono ai vivi.