Chiara Micellone – Abitudine
Non è l’abitudine in sé a essere letale, è l’abitudine che non si vive, quella che ti fa rifugiare nel passato.
Non è l’abitudine in sé a essere letale, è l’abitudine che non si vive, quella che ti fa rifugiare nel passato.
L’abitudine di veder sempre faccia di donna ha per effetto di farla trovar bella.
Gli uomini si abituano a tutto con una spaventevole rapidità.
Si pensa sempre a ciò che s’è lasciato; l’abitudine rende l’uomo beato.
Spesso la luce del giorno nasconde l’anima sofferente tra anime indifferenti.
Dove si nasconde la sensibilità? Forse tra le pieghe nascoste del dolore? Forse nel timore di non essere adeguato? Forse nel bisogno di aspettare che siano gli altri a capire, a perdonare, ad aspettare, a lenire le ferite, a darti certezze… è forse qui che si nasconde? No, non è qui che si nasconde, questa io la chiamo fragilità.
Ogni diatriba umana vede ambedue le parti concettualmente convinte d’esser nel “giusto”. Non è possibile.