Jim Morrison (James Douglas Morrison) – Accontentarsi
Piangevo perchè non avevo le scarpe, poi mi voltai, e vidi un uomo senza piedi…
Piangevo perchè non avevo le scarpe, poi mi voltai, e vidi un uomo senza piedi…
Nessuno vorrebbe essere un ripiego, ma in tanti, inconsapevolmente, lo sono.
Sii sempre come il mare, che infrangendosi contro le rocce trova sempre la forza di riprovarci.
Da quando ho capito, l’infinità di maschere che le persone sono capaci di indossare, la poca sincerità in generale e i cuori irrigiditi dall’egoismo, ho capito che la miglior cosa non è cercare di mantenere dei buoni rapporti con gli altri, ma di vivere esattamente ciò che capita senza sforzarsi di ottenere un gesto d’amore da nessuno.
Non cercare l’impossibile in questo mondo di pazzi, non vi è luogo dove tu possa rifugiarti, ma se trovi qualcuno che ami tienilo stretto perché ricorda: si nasce e si muore soli… tutto il resto è niente.
Accontentiamoci di ciò che si ha e mai di ciò che si è!
E ancora non ci rendiamo conto che “impossibile” è solo un limite posto dalla ragione ai confini del cuore. Un cuore che, con una sola sua vibrazione liberata, può ridere in faccia ai limiti e invadere tutti i territori sconfinati di quel “possibile” che, spesso, non riusciamo neppure a concepire.