Arcangelo Provitina – Abbandonare
Ho paura di me stesso, non mi capisco. Dove mi trovo? Non è qui il mio posto, no! Non è la mia vita…
Ho paura di me stesso, non mi capisco. Dove mi trovo? Non è qui il mio posto, no! Non è la mia vita…
Ecco cosa significa perdere ciò che si ama, non posso altro che ridere… L’ho voluto…
Succede spesso che a rimetterci in amore è chi ama troppo, mentre invece chi ama…
Certe volte mi capita di trovarmi in macchina, sotto la pioggia battente e di guidare senza meta tra i fari che s’incrociano come i miei pensieri.Sento il motore che viaggia ed io con lui mi sento sicuro e forte.Ogni buca che prendo mi ricorda ogni mio fallimento e l’acqua della pioggia che le riempie sembra il mio pianto.Cerco te tra i bagliori delle auto, ma non ci sei.Mentre guido penso… vorrei essere saggio e pazzo, scambiare i miei sogni con la gente.Sui marciapedi stanchi trovare la vita vera e la cultura, lontano dalla scuola ma in mezzo alle persone.Tante belle parole e buoni propositi.Tante speranze e tra queste quella di vederti materializzata, davanti a me.Vorrei essere scaldato dal tuo calore, trafitto dai tuoi raggi.Perso nell’attesa del tuo bagliore mi stordisci. so che arriverai.Non perdo la speranza e poi quasi all’improvviso appari,sei l’Alba.L’alba di un nuovo giorno.
È nel perdersi che si trova qualcosa di nuovo.
Un abbandono non richiede necessariamente un saluto, una fine dichiarata, un momento consapevole, un “addio”…
I pregiudizi, sbagliati delle altre persone su di te, sono l’unica cosa giusta che si possa realmente abbandonare senza avere una perdita. Dato che coloro che ti giudicano puntando il dito su di te, una possibilita di esprimerti o di farli vedere chi realmente sei non te la danno, allora l’unica cosa che si meritano della tua attenzione e l’abbandono.