Count Jack – Abbandonare
Ripercorrevo con la mente tutta quella situazione senza rendermi conto di essere inciampato e che non facevo altro che calpestarmi e ricalpestarmi.
Ripercorrevo con la mente tutta quella situazione senza rendermi conto di essere inciampato e che non facevo altro che calpestarmi e ricalpestarmi.
Forse non ho trovato il modo di dirtiche faccio sogni stupendi pensando a temi fai volare come un frisbee…Se sono quello che sono lo devo a tema so che tu sei me ed io son tesono questo grazie a telasciarti, lo sailasciarti una canzoneper dimostrarti che non ti lascerò mai…Non sono abbracci affettuose paroleci sono mille modi il mondo non è fatto di un solo colore…Avrò cura di te, starò sempre con te, vicino a tenon devi avere più pauradi cambiare quello che hai saputo darminon basterebbe riempirmi di debiti per sdebitarmi…Farei tutto per te lo saiche certe volte penso troppo spesso ai miei fottuti guai,ma spero che la mente ti si apra di piùperché il mio cuore possa illuminarti sempre di più…Ormai è da tempo che non ci sei piùresto da solo ma da solo posso farcelapuoi farcela anche tunel mio cuore rimane quello che è stato belloil brutto se ne va all’infernopassa l’inverno passa il freddoio non ascolto chi mi sta intornoe ciò che voglio lo voglio dentroal profondo del mio mondoforse troppo diversi troppo ugualista di fatto che se sei lontana i miei ricordi restano i più cari…Ogni tanto tiro pugni a un muropurtroppo è un muro che è invisibile espurio e non me ne curoe allo scuro picchio la testa e mi sveglioguardo con occhi diversi il passato e penso che così sia stato megliolascia perdere orgoglio e rancore lasciati trasportaredall’aria di nuovi germogli l’amorementre per la tua vita prenderà il volo l’amoreche mi hai dato lo conserverò come un tesoro…Domani, domaninel mio cuore rimarrà quello che è stato bellonon avrò più freddo non passerò più notti sveglio…Domani domanipasserà l’inverno passerà anche il tempoma nessuno ti cancellerà ….
Le cose non si mantengono e com’il ferro trae la sua ruggine, come la luce non dura tutt’il giorno tanto meno le persone, che non son nostre.
Io non so che danni o delusioni ti ha dato la vita ma non capisco perché queste ricadono su di noi. Ti ho persa? No, non ti perderò in realtà ma non potrò più avere la mia nonna amorosa. Sento la rabbia. Essa governa molte cose, e nasconde la più importante, la chiave per la libertà, il dolore. Non cedo ai ricatti, io quest’anno ho scelto l’amore vero e lotterò per averlo o per difendermi. Io quest’anno ho fatto le mie scelte. E tu nonna? Puoi amarmi veramente?
C’è più eleganza quando ci si ritira dal mondo, se ci si ritira senza biasimarlo.
E quando ti sentirai tradito, prima ti arrabbi, ma poi sorridi. È tutto uno scherzo della vita per farti vivere e crescere!
Il buio, il vuoto, il nulla: sono metafore di una dimensione ancestrale in cui la vita si ri-partorisce. Se si accoglie il vuoto che gli abbandoni ci portano, gli addii sono fonte di progresso, di rinascita, di nuove occasioni di vita. Se resistiamo, se rimpiangiamo, ci tormenteremo per anni. Sì, bisogna toccare il fondo per ritornare a vivere.