Giampiero Ferrante – Silenzio
Senza pause di vero silenzio, presto non si sa più chi si è.
Senza pause di vero silenzio, presto non si sa più chi si è.
Solo nel silenzio l’anima trova la sua voce. Voce che spesso non vogliamo ascoltare e mettiamo a tacere.
Il silenzio il più delle volte è un recipiente colmo di parole.
La lingua è un organo ribelle, ma il silenzio avvelena l’anima. Bisogna solo saper gestire le due cose.
Siamo attratti da ciò che l’occhio vede. Ma siamo distratti da ciò che l’anima richiede.
Si chiamano silenzi dell’orgoglio quelli che uccidono dentro.
La sua felicità chiedeva solo silenzio: anni trascorsi con i viaggiatori lo avevano convinto che i momenti più belli vanno custoditi dentro bolle di vetro senza parole. Solo così conservano l’incanto, senza essere scalfiti dalle fragilità umane.