Grazia Longo – Morte
Non è la morte finale la tragedia della vita, ma tutte quelle morti che sono dentro la vita.
Non è la morte finale la tragedia della vita, ma tutte quelle morti che sono dentro la vita.
Quante persone hanno voluto suicidarsi e si sono contentate di strappare la propria fotografia.
Dei mali della vita ci si consola con la morte, e della morte con i mali della vita. Una gradevole situazione.
Come uomini siamo uguali davanti alla morte.
Dovrebbe esistere una legge universale che impedisca di morire in primavera.
Tutti gli uomini credono tutti gli uomini mortali, tranne se stessi.
Bisce, cagne, insipide serpi, ascoltate! La vostra ipocrisia ormai ha i giorni contati! Il fluire rapido e sapido delle vostre malelingue cesserà, e l’alleanza fra di voi si interromperà. Verrà il giorno in cui le vostre opere saranno punite e quel giorno per voi sarà la fine. Ma sino ad allora purtroppo farete ancora tante vittime, e allora, cosa dire? Godetevi la vostra gloria finché potete, ma sappiate che la vostra fine è vicina!