Jean Rostand – Morte
Alla perdita di quelli che amiamo, è meno la loro vita che ci sfugge che la loro morte che c’invade.
Alla perdita di quelli che amiamo, è meno la loro vita che ci sfugge che la loro morte che c’invade.
Bisogna sempre onorare la memoria delle persone, anche e soprattutto quando non ci sono più.
Lamentarsi della morte è non accettar questa come naturale conseguenza della vita.
Sulle lapidi dei cimiteri si leggono frasi di questo tipo: “Uomo di elevati sentimenti”, “Anima nobile e generosa”, “Padre e sposo esemplare”, “Spirito eccelso”, “Fulgido esempio di bontà”. Dove saranno sepolti gli stupidi e i cattivi?
Sai cos’è l’aborto? L’urlo di un bambino: “Ti avrei voluto bene mamma… “
La vita e la morte sono due nemici irriducibili: la prima vince molte battaglie, la seconda la guerra.
Non ricoprite la mia tomba di fiori il 2 di novembre.Ricopritemi di affettuose attenzioni,fino al mio ultimo giorno di vita.