Klara Erzsebet Bujtor – Cielo
Contemplo il cielo, perché questa triste aria, velata di nebbia sottile? Perché il sole inchina davanti a quest’infinito lacrimoso, e non raggia su di noi, per quale colpa?
Contemplo il cielo, perché questa triste aria, velata di nebbia sottile? Perché il sole inchina davanti a quest’infinito lacrimoso, e non raggia su di noi, per quale colpa?
E se la pioggia fosse solo un enorme suicidio di massa?
La poesia è la voce del cuore e la grandezza dell’anima nell’umiltà di poeta.
Talvolta abbiamo bisogno di un visto, per riuscire a vedere un orizzonte più vasto.
Nulla è più simile al Paradiso di un’alba serena che il sorgere del sole illumina nella sua bellezza statica ed eterna.
Grandine, tempesta e tornado. Ci sarà sempre un arcobaleno ad aspettarci!
Anche quando il cielo si è stancato di essere azzurro, non chiudere mai l’oblò della…