Modi di dire friulani – Frasi in dialetto
Al prim ton di marz al sarpint al ven fur dal balz.Al primo tuono di marzo il serpente esce dalla tana (dal letargo invernale).
Al prim ton di marz al sarpint al ven fur dal balz.Al primo tuono di marzo il serpente esce dalla tana (dal letargo invernale).
Damose da fa e volemose bene! Semo romani.
L’ammore overe è comme ò cielo, se po’ fa scure, ma nun fernesce maje.
Tànk ci suuf, jaan ci suuf, fu ñu jaar daje.I piedi sono per terra, il serpente è per terra, loro si incontreranno inevitabilmente.
Vide Napule e po’ muore.Vedi Napoli e poi muori.
Di Dio non si sa se sia prima amore e poi giustizia o prima giustizia e poi amore: è vano cercare. Basta cercare di amare se stessi ed il prossimo e tentare assiduamente di essere giusti.
Chiove n’cape ò ricco. Chiove n’cape ò povero. Ò ricco vene scarfate, s’asciutto, rimane sane. Ò povero non l’asciutto nisciuno, care malato e more bagnato.Piove in testa al ricco. Piove in testa al povero. Il ricco viene scaldato, si asciuga, rimane sano. Il povero non lo asciuga nessuno, si ammala e muore bagnato.