Giorgio Guccione – Stati d’Animo
Scaricare ogni dubbio è il miglior modo per star sereni!
Scaricare ogni dubbio è il miglior modo per star sereni!
Ci si abitua a tutto. Tranne alle carognate di chi credevi sincero.
Osservavo le mie aspirazioni far capolino dalle mie inquietudini, per poi inabissarmi negli abissi della nostalgia.
Ci sono deliri, così affamati, che non tollererebbero l’abbandono di un ultimo morso che non è mai l’ultimo. Chi entra non esce!
E poi, c’è chi come me, è danno e beffa insieme e muore per propria mano in un bizzarro capovolgimento nel contrario.
Non credo più alle favole, ma credo che esista ancora chi le racconta bene, le interpreta e molto spesso alcuni di loro ci vivono pure dentro purtroppo.
Ci sono entusiasmi che non hanno età, come certi dolori, che nemmeno l’amore, estingue.
Le mie sono riflessioni occasionali e superflue. Mi secca addirittura proporle. Ma esse non tolgono nulla al valore dell’uomo; né migliorano l’espressione del suo corpo. Ma in realtà niente altera niente, e ciò che diciamo o facciamo sfiora soltanto la cima dei monti nelle cui valli dormono le cose.
Non temo il tempo che passa, temo l’oblio dei giorni uguali l’uno all’altro, mentre io potrei non essere più io, ma un corpo reale in una mente astratta.
Se hai voglia di trovare qualcuno che ti ami veramente, ama per primo te stesso, altrimenti ti accontenterai di chiunque!
Quando esploderà il tuo meglio spero di essere lontano, non voglio essere la tua prima vittima.
Il futuro mi spaventa ed è per questo che cerco di vivermi al meglio il presente.
Le delusioni camminano dentro al petto e come un vortice succhiano il cuore e l’anima. Il coraggio dì continuare a sperare e amare è una grande forza che conduce alla vittoria, non visibile agli occhi altrui. Nel tuo profondo è immensa.
Sono pazza di quelle persone che senza fare niente riescono a farmi uscire un sorriso. Di quelle che mi cercano sempre, non solo se hanno bisogno. Di quelle che mi dimostrano che esserci nella mia vita gli interessa. Che si preoccupano se sto male e gioiscono con me per le mie gioie. Vado pazza per quelle persone che con me si arrabbiano anche, mi rimproverano e mi dicono che sto facendo una grandissima cavolata. Perché il vero bene non sa dirti solo “bravo”!
Noi che ascoltiamo una canzone e la facciamo nostra. Noi, che chiudiamo gli occhi e diamo sfogo alle lacrime. Accompagnate da un lieve sorriso di malinconia o da un vuoto incolmabile. Noi che a volte ascoltiamo quella canzone e ci mettiamo a battere i pugni, perché ci da una carica interiore incredibile. Noi che sogniamo con essa, soffriamo con essa e segniamo con essa i momenti più belli ed importanti. Noi che della musica ne facciamo pane quotidiano per stare bene e per dar sfogo alle emozioni.
Anche la vita più infelice ha le sue ore di sole e i suoi fiorellini in mezzo alla sabbia e alle pietraie.
Il dolore è come la felicità, non si può pesarne l’intensità, perché ogni vissuto ha una sua “bilancia personale”.