Antonio Rega – Stati d’Animo
Chi di noi non ha bisogno di coccole? Sembrano fatte per i non adulti, e invece quando arrivano ci accarezzano l’anima.
Chi di noi non ha bisogno di coccole? Sembrano fatte per i non adulti, e invece quando arrivano ci accarezzano l’anima.
L’immaginazione ti fa andare oltre, oltre ad ogni limite.
Un giorno forse capirò che non è tutto oro ciò che luccica e che spesso l’apparenza inganna, fino ad ora ho avuto fin troppe fregature e forse aprire gli occhi è ciò di cui ho bisogno.
Ho intenzione di vivermi, riscoprirmi degno delle carezze di un mattino. Per me i raccolti della terra, per me l’urgenza dei mari.
L’invidia è desiderare la gioia di chi possiede un fiore senza rendersi conto di essere d’innanzi all’immenso campo ricco di fiori da cui è stato raccolto.
Il pensiero è come luce, illumina e crea la realtà.
Il problema per chi ama le novità è che anche l’ultima cosa nuova, alla fine, sarà routine.
Non riducete mai gli affetti per gli affanni della vita!
Quante volte sono caduta e mi sono rialzata, quante volte ho visto il buio senza neanche uno spiraglio di luce, e quante volte ho pensati di non potercela fare, ho avuto paura, tanta paura di mollare, invece mi sono ribellata a queste paure, ho combattuto con tutta la mia forza e… ci sono riuscita, sono riuscita a vivere di nuovo, a sorridere di nuovo, a sperare di nuovo in un mondo migliore.
Potrai sembrare sbagliata per qualcuno, potrai essere superficiale e inutile per altri, potrai sentirti dire che sei antipatica o che te la tiri, ma sarai sempre una persona speciale per chi ti ha capita e ti vuol bene per come sei.
In passato ho affrontato tante difficoltà, ho avuto delusioni e dispiaceri, ho pianto e sofferto, ma ho imparato che bisogna reagire e continuare a camminare, che la vita va avanti e che può riservare anche bellissime sorprese, che non fa proprio schifo come sembra e che non bisogna mai perdere la speranza.
Mi sento un diamante, ma non per darmi valore, ma perché vivo incastonata nella roccia.
Certa gente mi scivola talmente in basso che per avanzare non potrà far altro che strisciare.
Ad esser buoni ci si rimette sempre ma almeno si può esser certi di non aver al posto della coscienza una sudicia discarica.
Non sopporto le persone che si mettono sempre in mostra, che vogliono stare al centro dell’attenzione e se non vengono considerate se la prendono pure, amo le persone semplici che si accontentano di un semplice saluto, di due parole quando capita e non pretendono di essere sempre un passo avanti al resto del mondo.
Non sopporto parlare a chi non ha intenzione di ascoltare, terrò le mie parole per chi avrà voglia di considerarle, per chi le apprezza e le ascolta perché sa che non vengono dette giusto per dire, ma perché sono ragionate, per il resto mi terrò il silenzio.
Le nostre emozioni non sono con noi per essere esposte ma per essere vissute. Molte volte le cose più belle sono quelle che custodiamo per noi. E allora via alle danze di parole non dette, lacrime di felicità nascoste, desideri coltivati. Un universo segreto e sussurrato, una ricchezza, un dono.