Tommaso da Kempis (Thomas Hemerken) – Morte
Porta con gioia la tua croce e quella porterà te.
Porta con gioia la tua croce e quella porterà te.
Che cosa si può pretendere da un mondo in cui quasi tutti vivono soltanto perché non hanno il coraggio di suicidarsi!
La morte: mi sembra inutile e malvagia come sempre, mi sembra il male primordiale di tutto ciò che esiste, l’irrisolto e l’incomprensibile, il nodo in cui tutto da tempo immemorabile è stretto e preso e che nessuno ha osato recidere.
Nessuno è così favorito da non avere accanto a se, al momento della morte, qualcuno che gioisca del triste evento.
Non è la morte a farmi paura, ma la vita sprecata.
Aspetto che la morte venga a prendermi, nascosto tra i defunti, dove mai potrà pensare di trovarmi.
Cosa è mai la morte? Forse il secondo più libero e corto, dopo l’attimo più soffocato?