Modi di dire fiorentini – Modi di dire dialettali
Andare alle Murate.Finire in prigione.
Andare alle Murate.Finire in prigione.
Fare uno spagliolìo.
Gli’è venùo un coccolòne e gli’ha tirào i’ carzìno.
Mitì la càvra sùra ‘l bèch.Mettere la capra sopra il becco (caprone).
Essere scalzo in buccia.
‘A zezzenella è bona.Ha trovato un buon filone.
Entrarci come il culo con le quarantore. L’origine di questo colorito modo di dire fiorentino è attribuita a un incidente avvenuto in una chiesa fiorentina, durante l’esposizione solenne del Santissimo Sacramento, pratica conosciuta col nome di “Quarantore”. Nella chiesa gremita di fedeli sembra che un’avvenente donna si sentisse toccare da un fedele dietro di lei. Alle sue proteste, il colpevole cercò di spiegarle, più con i gesti che con le parole, che l’aveva fatto senza malizia, a causa dell’affollamento: “Sono le Quarantore!”, al che la donna ribattè con questa espressione: “Cosa c’entra il culo con le Quarantore?”