Marco Aime – Vita
Ciascuno legge il proprio invecchiamento sui volti degli altri.
Ciascuno legge il proprio invecchiamento sui volti degli altri.
Vivere ogni giorno come se dovessi morire all’alba del giorno dopo. E poi affrontare ogni nuova alba come se fosse una creazione nuova, e vivere per essa gioiosamente. E non pensare mai al passato. Nessun rimpianto, mai!
Colui il quale ha sentito il soffio della Morte alitare presso il suo volto, guarda la Vita con occhi diversi.
Se la vita fosse il mare, se le sue onde fossero come il nostro battere del cuore e la sua spuma come i nostri giorni più frizzanti… ci fermeremmo a contemplarla?
Mi sveglio sempre in forma e mi deformo attraverso gli altri.
Se nella vita non ci fosse amore sarebbe una vita piena di tristezza e delusioni.Se nella vita non ci fosse speranza sarebbe una vita piena di risentimento e senza scopo.Se nella vita non ci fosse saggezza sarebbe una vita piena di errori e senza fiducia in noi stessi.Ma se nella vita non ci fosse la verità non potremmo amare, non avremmo speranze e non saremmo saggi.
La paura è nemica dell’avventura.
Vivere è cogliere l’essenza di un attimo e imprigionarlo nella memoria.
Da ragazzi si è certi di poter cambiare le sorti del mondo, da adulti ci si rende conto di aver sopravvalutato se stessi.
Il mondo è bello perché esistono 7 milioni di modi diversi di pensare.
Siamo come foglie, posiamo su viali sconosciuti, a volte leggermente, altre invece rovinandone l’integrità… non tutti ci calpestano… qualche angelo ci raccoglie per la bellezza e ci conserva in una pagina di un libro… qualcuno non volterà mai pagina per leggere il seguito ma ti conserva nella propria vita come a volerne scoprire il finale.
L’aspettativa è l’insano tentativo dell’uomo di scrutare il futuro con gli occhi del passato, scordandosi di vivere il presente.
Sono convinta che prima o poi tutti ci feriranno… come possiamo proteggerci da questo? Non si può. Bisognerebbe vivere sotto una campana di vetro. Ma può essere chiamata vita? Le delusioni fanno parte della vita, ma non per questo bisogna smettere di amare.
Il preludio diventa sinfonia quando, passeggiando da solo per vie profumate, porti con te l’altra metà dell’Amore.
L’ovvio è la malattia dei costanti. Ammaliamoci di fantasia, mai di noia.
L’uomo cerca la felicità come un ubriaco cerca casa sua: non riesce a trovarla ma sa che esiste.
Parole inutili, passi perduti e pensieri oziosi accorciano la vita.